Trump tiene in ansia Cuba Trump tiene in ansia Cuba

Secondo quanto riportato dal New York Times, Donald Trump sta valutando una marcia indietro su diversi punti cruciali delle politiche di apertura verso Cuba adottate dall’amministrazione Obama. In particolare il presidente americano potrebbe reintrodurre limiti su viaggi e commercio con l’isola, spiegando la svolta come un approccio più punitivo nei confronti del governo di Castro in risposta agli abusi sui diritti umani e all’impegno preso in campagna elettorale con i cubani in esilio.

Il tema dei diritti umani continua ad essere il terreno di scontro tra i due Paesi e la contesa con il nuovo Governo non sembra attenuarsi.

A livello di impatto sulla crescita e sul business il rischio è quello della riattivazione del blocco delle transazioni tra le aziende statunitensi e quelle che hanno legami con le forze armate cubane. Considerando infatti la capillarità che le forze armate hanno nelle attività economiche e commerciali dell’Isola (dagli alberghi ai negozi di genere alimentari ed elettronica) l’impatto potrebbe essere davvero significativo.

Secondo Engage Cuba, l’impatto di un’eventuale decisione da parte di Trump sull’economia americana sarebbe notevole. L’analisi condotta evidenzierebbe costi per 6,6 miliardi di dollari colpendo circa 13.000 lavoratori americani. Saranno numeri sufficienti a far cambiare idea al Presidente?

Redazione

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