Proteste contro ETECSA torna il bonus da 30 cuc Proteste contro ETECSA torna il bonus da 30 cuc

La protesta popolare questa volta è servita: ETECSA, l’operatore telefonico nazionale cubano (anni fa partecipato anche dalla nostra Telecom Italia) ha dovuto fare un passo indietro rispetto alle proprie politiche commerciali, ristabilizzando il bonus di 30 CUC. Una scelta adottata in poco meno di una settimana a seguito di numerosi reclami pubblicati anche sul quotidiano nazionale Granma, a seguito della promozione che a fronte di una ricarica minima consentiva di ottenere un bonus di 20 minuti di chiamate nazionali o internazionali e 20 sms sempre su numeri Cubacel o di linee di paesi esteri.

A Cuba sta progredendo velocemente il servizio di telefonia mobile che ha visto negli ultimi mesi crescere sia in servizi, sia in modalità commerciali di sottoscrizione e pagamento degli abbonamenti. La novità più rilevante è senz’altro quella della possibilità di poter utilizzare la propria casella email (correo) e di collegarsi ad internet, attraverso le antenne wi-fi situate all’esterno dei punti vendita ETECSA o in alcuni luoghi delle città, pagando ancora in CUC spesso finanziati dall’estero.

La doppia ricarica oggi è un miraggio

Questo percorso non sembra però convincere ancora il popolo cubano, desideroso della propria indipendenza di comunicare all’interno e di fuori del proprio Paese, ma con la continua barriera economica a limitarne le reali possibilità. Quando nel 2014 iniziarono le ricariche dall’estero, insieme al flusso di denaro nelle casse della società telefonica cubana arrivavano anche vantaggi tangibili per i possessori dei cellulari. Si poteva infatti ricevere l’esatto doppio del credito ricaricato che si sommava a quanto effettivamente posseduto.

Il successo fu immediato, come anche forte la richiesta ai familiari residenti all’estero di ricaricare tutti i mesi. La crescita di Cubacel fu veloce e doppia cifra mensilmente: il governo decantava lo sviluppo della propria società telefonica nei telegiornali nazionali. Fiorivano nel frattempo le partnership con operatori internazionali, strumento per poter effettuare le ricariche dall’estero.

Ora il vento sta cambiando. Da qualche mese Cubacel ha introdotto una data di scadenza per il bonus ricevuto al momento della ricarica. Non si tratta dunque più di un credito addizionale ma di una somma temporanea calcolata a parte. E con una scadenza via via sempre più stretta, che negli ultimi casi raggiunge le tre settimane.

Come nel caso di questa promozione attualmente in essere, partita il 24 aprile 2017 che consentirà a chi ricarica più di 20 CUC di ricevere 30 CUC in omaggio che scadranno però il 17 maggio. Ma non è ancora detta l’ultima parola, vedremo a Maggio come continuerà questa storia.

 

Redazione

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